Corte Costituzionale: consentito ai coniugi, di comune accordo, di trasmettere il cognome materno.

La Corte #Costituzionale ha depositato le motivazioni della decisione con cui l’8 novembre scorso ha dichiarato l’illegittimità della norma che non consente ai coniugi, di comune accordo, di trasmettere ai figli, al momento della nascita, anche il cognome materno. Con la sentenza n. 286/2016, dunque, la #Consulta legittima l’ipotesi in cui rispetto all’automatica attribuzione del cognome paterno vi sia da parte dei genitori una diversa e comune volontà. In particolare, è stata dichiarata l’illegittimità costituzionale della norme di cui agli artt. 237, 262 e 299 c.c., 72, comma 1, R.D. n. 1238/1939 e agli artt. 33 e 34 D.P.R n. 396/2000, nella parte in cui non consentono la possibilità ai #coniugi, di comune accordo, di trasmettere ai nascituri, il cognome materno.
In via consequenziale, è stata dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 299, comma 3, c.c. nella parte in cui non consente ai coniugi, in caso di #adozione compiuta da entrambi, di attribuire, di comune accordo, anche il #cognome materno al momento dell’adozione.