Street Control: contestazione dell’addebito.

Lo Street Control è un dispositivo di controllo usato dalla Polizia Locale dotato di una telecamera montata sul tetto dell’auto di servizio in grado di riprendere le targhe dei veicoli e trasmetterle al sistema installato sulla vettura, che collegandosi ai database ufficiali identifica il proprietario e verifica se l’automezzo è coperto da un’assicurazione valida e se ha superato la revisione. Tuttavia, più frequentemente, è un ottimo strumento per aumentare a dismisura gli incassi dei comuni con le contravvenzioni sui divieti di sosta, le cosiddette “multe a strascico”.

Il Ministero dei Trasporti ha legittimato l’uso dello “street control” prevedendo però che il rilevamento dell’infrazione sia legittimo solo se il conducente non è a bordo dell’auto. In tal caso, infatti, l’infrazione può essere contestata.

Se il conducente non è a bordo, gli agenti accertatori, visionate le immagini del dispositivo automatico, sono tenuti a compilare la contravvenzione e notificarla presso la residenza dell’intestatario dell’autoveicolo. 

Il proprietario, attraverso il codice stampato sul verbale di accertamento, può collegarsi all’archivio contravvenzioni del sito web del comune e visualizzare le foto dell’accertamento, con luogo, data e orario dell’infrazione. Potrà quindi immediatamente recarsi al comando con i documenti e mostrare di essere in regola (in caso di errori nei database), evitando di dover fare un ricorso. Oppure, qualora abbia effettivamente commesso l’infrazione, pagare subito per avvalersi della sanzione ridotta, entro 5 giorni dalla notifica.