Internet: come evitare di diffondere i nostri dati personali.

Con l’avvento delle connessioni veloci (ADSL, fibra, ecc.),  internet è divenuto non solo uno strumento di fruizione di contenuti, ma anche, e sopratutto, uno strumento di condivisione e di diffusione di file personali. L’adeguamento ai nuovi standard tecnologici, ci induce sempre più a cedere con facilità i dati personali, spesso, senza essere coscienti di farlo e consapevoli dei rischi che possono scaturirne.

Il fenomeno del furto di dati personali sensibili condivisi in molti siti, social network o altri servizi, come la posta elettronica, da parte di gruppi hacker è in netto aumento. Moltissimi utenti della rete, infatti, per evitare di dimenticare le diverse password richieste, tendono ad usare sempre la stessa su più servizi. Ne consegue che la violazione del sito, o del network che offre il servizio, permette agli hacker di accedere anche ad altri servizi semplicemente utilizzando gli stessi dati di accesso. La diffusione, e l’eventuale furto, dei dati personali in casi del genere dipende proprio dalla negligenza dell’utente. Usare una password con il nostro nome o con la data di nascita, è uno degli errori più comune e contribuisce, di per se, a diffondere informazioni personali altamente sensibili.

Le principali precauzioni da usare per non incorrere in questo genere di errori si possono così riassumere:

  • Non utilizzare password semplici o che contengano dati personali;
  • Modificare regolarmente le proprie password con una cadenza non superiore ai 2/3 mesi.
  • Evitare di condividere on line dati personali sensibili (ad es. foto del documento personale);
  • Evitare link a siti e collegamenti contenuti nelle e-mail che risultano, già all’apparenza, anomali;
  • Non salvare online, su servizi di cloud hosting non attendibili, file strettamente personali;
  • Non inserite mai i dati personali, o le password, su siti non sicuri e verificati;
  • Evitare la diffusione di messaggi con dati, foto o video personali tramite app di messaggistica istantanea;
  • Segnalare tempestivamente contenuti inappropriati alla Polizia Postale, evitandone la ulteriore diffusione.

Ricordiamo inoltre che, sui social network (ad es. su Facebook) è fondamentale impostare le regole della privacy in modo da condividere i contenuti pubblicati solo con le persone che si ritengono veramente affidabili, rendendole invisibili al resto dei contatti, e controllare, inoltre, i post che vengono pubblicati, segnalando i contenuti offensivi e lesivi della dignità altrui.