Banche dati ipotecarie e catastali: consultazione gratuita per i titolari, anche pro quota, del diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento.

Le consultazioni ipotecarie e catastali sugli immobili sono esenti da tributi se a richiederle è il titolare, anche in parte, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento.

Agenzia delle Entrate Circolare n. 3/E del 24 marzo 2017 

Lo ha precisato l’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 3/E del 24 marzo 2017, a seguito di quanto disposto con il D.L. n. 16/2012, con la quale si fa il punto sulle modalità di accesso ai servizi di consultazione delle banche dati ipotecaria e catastale, sia per via telematica che presso gli uffici, e sulle tipologie di documenti consultabili.

Con la circolare n. 3/E del 24 marzo 2017 l’Agenzia delle Entrate si è occupata della tematica relativa alla consultazione gratuita delle banche dati ipotecaria e catastale gestite dall’Agenzia del Territorio (ora incorporata all’interno dell’Agenzia delle Entrate).

In particolare, viene chiarito il concetto di “consultazioni personali”, che godono di una specifica esenzione dai tributi speciali e dalle tasse ipotecarie normalmente dovuti. Di fatto, sono esenti dal pagamento dei tributi tutti coloro che sono titolari, anche per quota, del diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento sul bene cui è riferita l’ispezione.

Non sono invece esenti le consultazioni relative a iscrizione d’ipoteca e trascrizioni di sequestri, pignoramenti e domande giudiziali “a favore” del richiedente ma lo sono le consultazioni relative a ipoteche iscritte “a carico” del richiedente (ad esempio, su immobili di cui è proprietario o usufruttuario).

La consultazione può avvenire in via telematica (riservata alle persone fisiche mediante i servizi Fisconline/Entratel con le credenziali di autenticazione rilasciate dall’Agenzia delle Entrate e l’indicazione del codice PIN). In alternativa è possibile rivolgersi agli Uffici Provinciali-Territorio presentando un documento di identità o di riconoscimento in corso di validità.