Notifica: nulla se effettuata dall’ufficiale giudiziario ex art. 143 c.p.c. senza indicazione di ulteriore ricerca.

Ai sensi dell’art. 138 c.p.c., la notificazione degli atti giudiziari deve essere eseguita dall’ufficiale giudiziario mediante consegna di una copia dell’atto nelle mani proprie del destinatario, presso la sua casa di abitazione oppure, se ciò non è possibile, ovunque reperisca il destinatario nell’ambito della circoscrizione dell’ufficio giudiziario al quale è addetto.

Corte di Cassazione, Sezione VI Civile, ordinanza del 3 Aprile 2017, n. 8638.

Nel caso in cui il destinatario della notificazione risulti sconosciuto all’indirizzo di residenza l’ufficiale giudiziario, dopo aver svolto ogni più opportuna ricerca del destinatario, come previsto dall’art. 143 c.p.c. può effettuare la notifica mediante deposito di copia dell’atto nella casa comunale dell’ultima residenza o, se questa è ignota, in quella del luogo di nascita del destinatario, e mediante affissione di altra copia nell’albo dell’ufficio giudiziario davanti al quale si procede.

La notifica eseguita dall’ufficiale giudiziario il quale, limitandosi al riscontro dell’assenza del destinatario nel luogo risultante dal certificato anagrafico, abbia completato la notificazione ai sensi dell’art. 143 c.p.c. senza indicazione di alcuna ulteriore ricerca svolta, è nulla.

Notifica: nulla se effettuata dall’ufficiale giudiziario ex art. 143 cpc senza indicazione di ulteriore ricerca.

È quanto ha stabilito la Corte di Cassazione, Sezione VI Civile, con ordinanza del 3 Aprile 2017, n. 8638, con la quale ha accolto il ricorso e cassato con rinvio quanto già deciso, nel caso di specie, dalla Corte territoriale.

Sul punto la Corte Suprema ha ribadito che nel caso in cui l’ufficiale giudiziario non abbia rinvenuto il destinatario della notificazione nel luogo risultante dal certificato anagrafico in suo possesso, lo stesso è tenuto a svolgere ogni ulteriore ricerca e indagine dandone conto nella relazione di notificazione, dovendo ritenersi, in difetto di notizie su dette ulteriori ricerche, che la notificazione sia nulla, con il conseguente obbligo per il giudice di disporne il rinnovo, con la fissazione di apposito termine perentorio, ai sensi dell’art. 291 c.p.c. (cfr. Corte di Cassazione, Sezione III, Sentenza n. 2909 del 07/02/2008).

Nel caso di specie, avendo l’ufficiale giudiziario completato la notificazione ai sensi dell’art. 143 c.p.c. limitandosi al riscontro dell’assenza del destinatario nel luogo risultante dal certificato anagrafico senza indicazione di alcuna ulteriore ricerca, dev’essere rilevata la nullità di detta notificazione, con la conseguente cassazione, sul punto, della sentenza impugnata e il rinvio ad altra Sezione della Corte d’appello.