Furto dell’auto nel garage a pagamento, il cliente va risarcito.

Nell’ipotesi in cui si verifichi il furto dell’auto nel garage a pagamento, il cliente deve essere risarcito anche se vi era adeguata vigilanza. Il ristoro resta escluso solo per causa non imputabile al titolare dell’autorimessa.

Corte di Cassazione, sentenza n. 11221 depositata il 9 maggio 2017.

E’ quanto ha sostenuto la Corte di Cassazione con la sentenza n. 11221 depositata il 9 maggio 2017, che ha ribadito il principio secondo cui coloro che subiscono il furto dell’automobile dal parcheggio a pagamento hanno diritto al risarcimento del danno anche se il titolare dimostra di aver predisposto un’adeguata vigilanza.

L’unico motivo di esclusione del ristoro risiederebbe solo nella dimostrazione che l’inadempimento contrattuale sia derivato da causa non imputabile al gestore. I giudici di legittimità hanno precisato che nell’ipotesi di perdita della cosa depositata in seguito a furto, il depositario non si libera della responsabilità ex recepto provando di avere usato nella custodia la diligenza del buon padre di famiglia di cui all’art. 1768 cod. civ., e cioè di avere disposto un adeguato servizio di vigilanza, ma deve provare, a mente dell’art. 1218 cod. civ., che l’inadempimento sia derivato da causa a lui non imputabile.